Leggi il saggio gratis!
36

Suicidarsi a 30 anni: quando vivere non è un obbligo

Ho letto questa lettera agghiacciante di Michele, un trentenne (uno come me) che si è tolto la vita.
La lettera la potete leggere QUI.
E il mio sensei Davide Mana mi ha messo in guardia: “Io non me la sento di mettermi a sindacare sulle sue osservazioni, o di offrire la mia versione.”
Personalmente, da trentenne, credo che una riflessione vada fatta, per il semplice fatto che, da coetaneo di Michele, vivo tutti i giorni paure, incertezze e insicurezze (ormai fisiologiche) di quella che i #massimiesperti hanno denominato, senza appello, “la generazione derubata”.
Ma derubata di cosa?

Continua a farti del male...
14

Donald Trump merita rispetto

Non so voi, ma io mi sto divertendo tantissimo in quest’ultimo periodo.
Leggo i giornali online, spulcio le news, e non posso fare a meno di sogghignare, soprattutto nel constatare il disgusto generale che sta provocando questa situazione.
Donald Trump che alza muri, Donald Trump che toglie fondi, Donald Trump che chiude le frontiere degli Stati Uniti a persone provenienti da paesi ritenuti “pericolosi”, Donald Trump che vuole un esercito potente.
E così via.
Finalmente abbiamo un politico serio e onesto, che sta facendo esattamente tutto quello che aveva promesso di fare in campagna elettorale.
Solo per questo, Donald Trump merita rispetto.

Continua a farti del male...
31

8 di voi (su 10) non capiranno quest'articolo (ma lo commenterete lo stesso)

C’è questa cosa che a me mi* manda proprio al manicomio.
8 italiani su 10 non capiscono quello che leggono.
Non capiscono quello che ascoltano.
Non riescono a seguire un discorso formale complesso, e non sono in grado di riformulare, a modo e a parole loro, il pensiero altrui.
Queste cose le scrivevo 3 anni e mezzo fa QUI.
Profetico? Niente affatto. Semplicemente constatavo la realtà dei fatti.
E oggi com’è la situazione?

Continua a farti del male...
24

Come JPOP e GP Publishing hanno preso per il culo i lettori di manga

Questo articolo serve unicamente come promemoria – o meglio: come cronistoria.
Il fatto ormai è conosciuto: la fusione tra JPOP e GP Publishing ha avuto, tra i tanti effetti, quello della perdita dei diritti dei manga di casa Kodansha.
Questo vuol dire che se seguivate Billy Bat e Historie, non ne vedrete MAI la conclusione (non sotto questi editori, quantomeno*).
Ad ogni modo, la cosa che da fastidio a molti non è la perdita dei diritti dei manga Kodansha. È una cosa leggerissimamente più sottile.
Che nel mondo 2.0, se sbagliata, viene pagata a caro prezzo.
Di che cosa parlo?

Continua a farti del male...
32

Quando i videogames sono meglio dei romanzi

Mi è capitato di leggere un articolo di tale Massimiliano Parente sul fatto che i videogiochi sarebbero meglio dei romanzi. Il titolo dell’articolo è proprio “Quando i videogiochi sono meglio dei romanzi”, e non ho potuto fare altro che sghignazzare ad ogni riga per la disonestà intellettuale del pezzo.
Perché ok che è su “Il Giornale” (il che squalifica immediatamente la serietà di qualsiasi brano scritto), ok che si trova nell’inserto di “controcultura”.
Ma credo che Parente avesse voluto, con questo pezzo, fare a gara con la comicità di 50 sfumature di Grigio.
Una comicità involontaria, ovviamente.
E quindi, arrivati a questo punto, sorge spontanea la domanda: i videogiochi sono meglio dei romanzi?

Continua a farti del male...
46

L'Islam pacifico abbonda nella mente degli sciocchi

Prendete la Banda della Magliana.
Anzi, meglio: Romanzo Criminale, che lo conoscete (più o meno) tutti. Il Libanese, criminale di mezza tacca, pensa di fare il colpo della vita: sequestrare il Barone Rosellini e chiedere 10 miliardi come riscatto. Per questo motivo fonde diverse batterie di criminali provenienti da ambienti e zone di Roma differenti. Il colpo riesce, la banda riceve il riscatto, dopodichè il Libanese ha un’idea: invece di frammentarsi di nuovo in piccole bande, è meglio restare uniti, reinvestire il danaro e diventare i padroni di Roma.
Chi si allinea, può entrare nel club.
Chi non si allinea…beh, è destinato a fare una brutta fine.

Ecco, questa in sostanza è la storia di Maometto e di come nasce l’Islam. Il simpatico profeta un giorno decide di unire tutte le tribù di mercanti della sua regione che erano in lotta tra loro da secoli. Legge la Bibbia, ne capisce la metà, scrive una sua versione riveduta e corretta, e adducendo la solita scusa dell’investitura divina (che fa sempre presa sul popolino) unisce una parte delle tribù in lotta.
Chi si allinea, entra nel club.
Chi non si allinea….beh, fa una brutta fine.

Inizia bene, e in modo molto pacifico, questo Islam.

Continua a farti del male...
17

#SelvaggiaNonMentire e il tuo diritto alla Mediocrità

Sono sempre più convinto che le parole di Sua Maestà Re Giorgio Napolitano II riguardanti “Il grave decadimento” della società ormai “senza morale”, che genera “patologia eversiva” non fosse diretto a Beppe Grillo.
Assolutamente no.
Erano tutte per Selvaggia Lucarelli.
A Preside’, e ce lo doveva dire subito senza giri di parole che anche VossignoriaSantissimaSempreSiaLodata (fate un inchino riverente) voleva partecipare all’ormai leggendario #SelvaggiaNonMentire.
D’altronde come puoi definire, se non proprio “eversiva”, una giornalista che invece di riportare i fatti (come deontologicamente sarebbe tenuta a fare - e ok, lo so che su Libero siete abituati in un certo modo, però...) li distorce a uso e consumo dei suoi bisogni?
Tu chiamalo, se vuoi, #conflittodinteressi.
O paraculata.
Come dice Sua Maestà Re Giorgio II, viviamo in tempi di decadimento e senza morale, soprattutto perché ormai, come dice qualcuno, la Mediocrità è un diritto.
Di tutti.
E se la mediocrità è un diritto, la paraculaggine diventa immediatamente un dovere (anzi, una “legge”) morale.
Facile da capire, no?

Continua a farti del male...
15

W Mafia Capitale! (aka Io stavo col Libanese!)

Nel film “Il Camorrista” c’è una scena spettacolare. I detenuti nel carcere di Poggioreale stanno ascoltando il telegiornale, e il cronista riporta che il presidente di un’azienda è stato incriminato per truffa ai danni dello Stato, in quanto avrebbe affidato appalti per diversi miliardi a società di cui era intestatario.
A questo punto, ‘O Professore si alza e dice: “Questo si chiama rubare! Con orientamento!”
E giù a fare proselitismo tra i carcerati, per formare la base operativa di quella che diventerà la Nuova Camorra Organizzata.
NCO che con l’andare del tempo diventerà sempre più potente, fino a trattare con Servizi Segreti Deviati, politici e terroristi.
Insomma, è la storia più vecchia del mondo: perciò nel vedere e nel leggere le notizie su Mafia Capitale, nell’accertare il sistema economico perfetto che avevano creato, e nel constatare che di questo sistema hanno fatto parte, per anni, ex terroristi, (ex?) fascisti, mafiosi, politici e imprenditori, da un lato mi ha scandalizzato, dall’altro mi ha fatto tornare alla memoria quella frase d‘O Professore.
Perché (per l'appunto) è la storia più vecchia del mondo.

Continua a farti del male...
30

Chi vende ebook è un criminale!

Li vedete quei signori là, con i forconi e le torce, mentre si asserragliano attorno all’edificio dove pare ci sia il mostro da linciare? Ecco, quelli siete voi! Siete voi il prossimo 1 gennaio.
“Moneygrabber!”
“Venduto!”
“Vuoi solo farti i big money!”
“Perché hai alzato il prezzo dei tuoi ebook?”
Naturalmente il mostro sono io. Io sono quello che sarà linciato. Ma allo stesso modo in cui il mostro (facciamo quello di Frankenstein? Facciamo quello di Frankenstein) non aveva colpe riguardo alla sua condizione (perché il mostro, quello vero, era il dottor Frankenstein, non lui), così io (e tutti gli altri) non ho colpe su quello che accadrà da gennaio in poi.
Ma diranno lo stesso che chi vende ebook è un criminale.
Malfidato.
E moneygrabber.
Mi seguite?

Continua a farti del male...
28

Il MoVimento 5 Stelle è il peggior partito politico degli ultimi 150 anni

Se uno storico del futuro un giorno volesse studiare la politica italiana dei primi quindici anni del 2000, e circoscrivere la sua ricerca al MoVimento 5 Stelle, probabilmente vedrebbe che la data di nascita può essere ricondotta all’8 settembre 2007, giorno del primo V-Day, mentre quello della sua morte al 27 novembre 2014.
Ieri il MoVimento 5 Stelle, nella sua figura di organo politico a livello nazionale è morto, anzi è stato assassinato dagli stessi identici meccanismi che prometteva di dissipare.
E a leggere quello che è accaduto viene da pensare che è meglio essere grullini che grillini…

Continua a farti del male...
7

Quello che pensano (sul serio) le Sentinelle in piedi

Nel fumetto "X-Men" le "Sentinelle" sono robot che hanno come scopo unico quello di dare la caccia ai mutanti, considerati una minaccia per l'umanità in quanto "diversi".
Ai mutanti, con le Sentitnelle, è vietato il diritto di esistere, in quanto "razza" non "umana".

Insomma, il "Movimento delle Sentinelle in Piedi" s'è scelto un nome geniale.
Nomen omen, si diceva in latino.
Mi sembrava quindi il caso fare questo fumettino, in piena tradizione butica, che mette in chiaro quello che sarebbe il vero messaggio di questo nuovo, illuminato (e illuminante) movimento...

Continua a farti del male...
41

#vinciamono (aka Perchè il MoVimento 5 Stelle ha perso malamente le Europee)

Io me li immagino, domenica sera, gli amici MoVimentisti con gli occhi sgranati e la bocca spalancata davanti quei numeri impietosi: 40,8% PD, 21,1 Movimento 5 Stelle.
Ma come?
Non doveva essere #vinciamonoi?
Com’è possibile che da #vinciamonoi si sia passati a #vinciamopoi? Ammesso e non concesso che #vinciamopoi diventi un #vinciamomai e #vinciamono.
Cosa non così improbabile, dopotutto.

Continua a farti del male...
22

I delinquenti non stanno negli stadi, stanno in galera

Che oggi volevo scrivere dei fattacci dell’Olimpico, di quello che è successo e di come i media fottono il cervello alla gente per distogliere l’attenzione e mescolare le carte tra causa ed effetto. Perché sì, Genny ‘a Carogna avrà pure dato “l’assenso”, ma tutto il casino è successo perché “Gastone”, ultras romano, probabilmente ubriaco, ha sparato a dei tifosi napoletani.
Dando inizio alla reazione a catena di cui avete certamente letto.

Continua a farti del male...
9

House of Cards Stagione 2 (aka "La storia di Matteo Renzi")

Premessa: questo è un articolo spoiler.
E non è nemmeno un articolo, ma una sorta di parere sconclusionato che in pochissimi capiranno.
Non ne faccio molti, ma è giusto che voi sappiate che vi spoilero il finale della seconda stagione di House of Cards per snocciolare il discorso.
Vi ho avvisato.

Continua a farti del male...
22

L'allegro zoccoleggiare delle quattordicenni

Ho letto quest’articolo sul Fatto Quotidiano: in buona sostanza, le quattordicenni di oggi vanno in giro a zoccoleggiare non per diletto personale, bensì per sfoggiare il loro status di sverginate, pena la mancata entrata nei ranghi di quelli “più grandi” e l’emarginazione del gruppo che a scuola conta di più.

Parte subito il coro indignato delle Marie Goretti di turno, di chi condanna il giovin zoccoleggiare delle soavi fanciulle, perché quelle sono zozzerie che a 14 anni nun se fanno, perché si è piccoli, non si capisce, blablabla.
Spesso, quando leggo queste cose, mi chiedo se chi fa queste uscite ci è o ci fa.
Nel senso: è così che va il mondo. Senza voler fare gli ipocriti, per essere accettato dal gruppo dominante devi sottostare alle regole del gruppo dominante.

Continua a farti del male...
13

Grillo vs Renzi: vince Grillo, perde il MoVimento

Due paroline al volo sul tanto chiacchierato incontro-scontro Renzi-Grillo.
Ne ho sentite e lette di cotte e di crude, soprattutto trovo abbastanza esilaranti quelli che ritengono Renzi il “vincitore”, quando in dieci minuti ha detto tre parole, due delle quali un’invocazione alla “Sofferenzaaaah” e una battuta (riuscitissima), il già cult “Esci da questo Bloooog”.
La verità è che la tenzone (se così si può chiamare) se l’è aggiudicata Grillo.
Peccato che ad andarci di mezzo sia stato (e sarà) il MoVimento.

Continua a farti del male...
4

Renzi incontra Silviuccio: perchè errare è umano, perseverare è (P)Diabolico




Che tipo è Storia recente.
E io lo so che l’italiano medio non si ricorda nemmeno cos’ha mangiato mezz’ora fa.
Purtroppo, io quello che è successo in Italia dal 2001 ad oggi me lo ricordo ancora benissimo.
Campagna elettorale 2007-2008 compresa.

Seconda morte e resurrezione di Silvio compresa.

Ma l'Italia, politicamente parlando, ormai è come Hollywood: solo remake, e anche dei più scadenti.

Continua a farti del male...
13

Silvio, aspettando domani, sei e sarai sempre il nostro presidente

A poco meno di un anno dal mondiale, ecco che ritorna in tutto il suo sfavillante fulgore Forza Italia!
Da quando Berlusconi e Fini avevano inaugurato il PdL, ammazzando FI, ci eravamo riappropriati, molto lentamente, dell’incoraggiamento naturale da tributare alla nostra nazionale di calcio.
Come disse Benigni illo tempore, Forza Italia è un nome pensato per fregare quante più persone possibili.

Continua a farti del male...
29

Due parole sulla bara di Priebke

Mi sta imbarazzando non poco, da italiano e da essere umano, questo continuo sballottolare di qua e di là di una bara, con dentro un morto.
Mi sta imbarazzando il leggere sui quotidiani l’epopea che sta vivendo il feretro di Priebke.
C’è una parola che rimbomba nella mia testa: “Pagliacciata”.
E non a sproposito.

Continua a farti del male...
14

Coglioni che non capiscono un cazzo

Se n’è parlato e discusso tantissimo, anche nella blogosfera e nel famigerato Blocco C.
Insomma, gli italiani sono un popolo di coglioni che non capiscono un cazzo.
Non capiscono un cazzo di quello che leggono;
Non capiscono un cazzo di quello che ascoltano;
Non capiscono un cazzo di matematica (nel senso che davvero, il famigerato 2+2, per molti di loro, fa 5: o al massimo, 3).
In buona sostanza, siamo un paese di analfabeti.
La cosa non mi stupisce: lo vedo tutti i giorni.
Anche in relazione ai commenti a questo blog.

Continua a farti del male...
 
Copyright 2009 Il Viagra della Mente Template creato da Angelo "sommobuta" Cavallaro