Guardavo ieri l’ultimo video di Dellimellow su One Piece, e in particolare, sull’isola degli Uomini Pesce. Cose di cui abbiamo parlato in maniera più che approfondita nei vecchissimi Report (e nel saggio uanpisoso - a proposito, grazie per i 66 feedback e per il continuo sostegno, sono contento che il libro continui a piacervi), ma non per questo meno importanti. Anzi, è sempre bene, di tanto in tanto, riportare “a galla” certi argomenti (e se poi il video in sé è bello, è bello: ci sta poco da fare).
Da qualche tempo a questa parte, però, soprattutto nell’ambito nerd, è scoppiata la mania di delegittimare One Piece. Insomma si sta cominciando a diffondere il seme del dubbio circa la validità dell’opera dell’Eiichiro-sensei.
Soprattutto, a chi ne parla in maniera un po’ più entusiastica, viene affibbiato il marchio dell’infamia perché sta snaturando la vera essenza del fumetto (che essendo uno shonen ha un target per lo più di ragazzini, e quindi no, non può trattare di certe tematiche).
Per dirla tutta: One Piece è un capolavoro, o è una merda assoluta?
Continua a farti del male...
Da qualche tempo a questa parte, però, soprattutto nell’ambito nerd, è scoppiata la mania di delegittimare One Piece. Insomma si sta cominciando a diffondere il seme del dubbio circa la validità dell’opera dell’Eiichiro-sensei.
Soprattutto, a chi ne parla in maniera un po’ più entusiastica, viene affibbiato il marchio dell’infamia perché sta snaturando la vera essenza del fumetto (che essendo uno shonen ha un target per lo più di ragazzini, e quindi no, non può trattare di certe tematiche).
Per dirla tutta: One Piece è un capolavoro, o è una merda assoluta?









