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5 minuti con sommobuta...

La seconda novità su Il viagra della mente, dopo il sommobuta's comics corner, è una sorta di "progetto vlog" senza nessuna periodicità o scadenza. Originariamente avevo pensato a un appuntamento "live" su Facebook per i fan sommobutici, ma avere una webcam abbastanza schifosa non aiuta.
L'idea è quella di registrare una serie di vlog molto brevi (per l'appunto di 5 minuti al massmo) e caricarli su Youtube sul canale sommobutaReturns.

Per la vostra "gioia".
- forse -

Ad ogni modo, QUI ci sono i primi 2 vlog...
Ps: il primo, vero vlog, sommobuta vs Naruto perchè... ha scatenato una discussione enorme tra facebook e Youtube. Potenza del web... XD

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10 anni fa

L'11 settembre 2001 è una di quelle date che nessuno di noi potrà mai dimenticare.
Probabilmente nessuno ricorda quasi cosa ha mangiato ieri sera, ma alla domanda: "E tu dov'eri? Costa stavi facendo quel pomeriggio?" tutti sapranno dirti con esattezza cosa stavano facendo e dove si trovavano in quel momento.

Io ero a casa del mio "maestro Jedi", a fare il solito ripasso pre-scolastico in vista della ripresa della scuola. Stavamo esercitandoci su alcune equazioni, quando il telefono del mio maestro squillò.
Era un suo amico, che gli disse di accendere la televisione.
Il mio maestro fece quanto gli aveva detto il suo amico, e ricordo benissimo che nel vedere quelle immagini terrificanti rimanemmo impietriti.

Sembrava un film.
Di quelli caciaroni hollywoodiani, con esplosioni, fughe, morti e affini.
Solo che non era un film.
Era tutto reale.

Quando tornai a casa chiamai alcuni miei amici. Ricordo ancora che quando svegliai Antonio, e gli raccontai cosa stava succedendo, lui mi mandò a quel paese pensando fosse uno scherzo. Poi accese la tv, e anche lui si rese conto che no, non era uno scherzo.
Era tutto reale.

Oggi sono passati esattamente 10 anni da quel giorno.
Un giorno che è davvero impossibile da dimenticare.

E voi? Cosa stavate facendo? Come avete saputo dell'11 Settembre?

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Top 5: Cartoni Animati

Ed eccoci con una nuova Top 5, che quest'anno diverrà sicuramente l'appuntamento fisso del sabato su Il Viagra della Mente. Oggi parliamo dei cinque cartoni animati che hanno rovinato allietato la mia infanzia, e che probabilmente ha influenzato maggiormente i miei gusti in fatto di fumetti "d'azione" e shonen.
Non è un caso infatti che abbia recuperato le loro controparti cartacee non appena questi sono stati pubblicati in Italia, e che rappresentino probabilmente alcuni "cult" dell'animazione di tutti i tempi.

Naturalmente, come per tutte le Top 5 presenti sul mio blog, anche questa non ha pretese di oggettività e rispecchia unicamente quelli che sono i miei interessi e gusti personali.

5° Posto: I Cavalieri dello Zodiaco
Fulmine di Pegasus!
Colpo segreto del Drago Nascente!
I Cavalieri dello Zodiaco (al secolo Saint Seiya) è stata una furbissima mossa commerciale da parte della casa editrice Shueisha, che doveva lanciare una serie di pupazzetti in tutto il mondo. Se il manga disegnato e sceneggiato da Masami Kurumada è abbastanza mediocre per quel che concerne il tratto, il concept di base è geniale: guerrieri sovraumani capaci di eseguire colpi di arti marziali atipici con armature che si rifanno all'astronomia e alla mitologia classica.
Il cartone dei Cavalieri dello Zodiaco infatti, a differenza della sua controparte cartacea (rappresenta infatti uno dei pochissimi unicum, con la trasposizione animata di gran lunga superiore al manga), grazie a questo concept, all'animazione superba del maestro Shingo Araki, e grazie a un adattamento italiano ai confini della poesia è un capolavoro d'arte.
Per l'epoca è sicuramente uno dei prodotti più innovativi, e di certo tra i più spettacolari.
Un cartone animato validissimo ancora oggi. Non è un caso che sia diventato un cult.

4° Posto: Hokuto no Ken
Difficilmente si riesce ad accostare il termine "epico" a un cartone animato o a un anime.
Non è il caso di Hokuto no Ken, il celeberrimo Kenshiro.
Hokuto no Ken trasuda epicità da tutti i pori, grazie non tanto a una storia che di per sè è anche abbastanza lineare, quanto a un parteur di personaggi che rimangono indelebilmente impressi nella memoria di chi lo guarda.
Personaggi come Ken, Raoul, Toki, Yuza, Fudo, Shin sono giganti impossibili da dimenticare, tutti caratterizzati benissimo e delineati con una maestria difficile da trovare in un prodotto di questo genere.
E poi il mondo post atomico è un qualcosa di terrificante e spettacolare messo assieme...

3° Posto: He-Man e i Dominatori dell'Universo
Il mix perfetto tra fantasy e fantascienza. Cosa si può volere di più? Cosa può volere di meglio un piccolo frugoletto?
Eternia infatti è un pianeta mistico, dove scienza, magia, misticismo, arti occulte e tecnologie avanzatissime la fanno da padrone. E in questo contesto si consuma una lotta quasi atavica tra il Bene e il Male: He-Man e i suoi compagni da una parte, e il terrificante stregone Skeletor coi suoi sodali dall'altra.
Il povero Skeletor (che è decisamente più figo e simpatico di quel monolita di He-Man, anche perchè vive all'interno di una montagna a forma di serpente attorcigliato su sè stesso) in tutte le sacrosante puntate le busca dal superuomo He-Man, che a fine puntata regala ai bimbi consigli e perle di saggezza.
Mazzate, azione, divertimento, spettacolo e buoni sentimenti.
Cosa si può volere di più?
Come dite? Ah, i mitici pupazzoni!

2° Posto: L'Uomo Tigre
Questo è di sicuro il secondo cartone che ha davvero "rovinato" la mia infanzia.
L'Uomo Tigre per me è un vero e proprio cult, oltre che un cartone animato che mi ha cresciuto. Oltremodo violento ed esplicito, ha una storia bellissima e profonda in un contesto durissimo e drammatico, ovvero il Giappone post conflitto mondiale.
Naoto Date, il celeberrimo wrestler mascherato conosciuto come Uomo Tigre, vince un combattimento dopo l'altro con lo scopo di distruggere Tana delle Tigri, l'organizzazione presso cui si è allenato, e che trasforma orfani e bambini in lottatori violenti (costringendoli a subire pesantissimi allenamenti ai limiti della sopportazione umana) solo a scopo di lucro.
L'aspetto grafico e animato della serie, se visto oggi, può trarre in inganno, ma rimane comunque un prodotto ancora validissimo.

1° Posto: Holly e Benji
Credo che per i bambini e i ragazzi della mia generazione non ci sia stato cartone animato più "fomentatore" di Holly e Benji. Per tradizione noi itaiani siamo un popolo che si nutre, respira e vive di calcio. Cosa può succedere, quindi, se ai bambini di un popolo che vive di pallone, gli dai in pasto un cartone animato sul pallone?
Semplice: crei uno stile di vita.
Ricordo che da bambino io e i miei amici il pomeriggio non ci ritrovavamo all'oratorio o al parco a giocare a calcio se prima non avevamo visto Holly e Benji. E una volta finita la puntata, si litigava per "impersonare" questo o quel personaggio.
Non mi vergogno di ammettere di essere stato influenzato da Holly e Benji. Mi è sempre piaciuto giocare in porta perchè Benji era il mio giocatore preferito, così come, una volta diventato "grande" e cominciato a giocare anche in altri ruoli, sulla maglia il numero che facevo stampare era il 14, in onore del mitico Julian Ross. Anche la fissa per i cappellini con la visiera deriva da Holly e Benji. Proprio perchè Benji ne indossava sempre uno...

E voi? Quali sono i vostri cartoni animati preferiti?

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La Foto della Settimana: Biblioteca Pubblica

Quella che state ammirando è la facciata della Kansas City Public Library, ovvero la biblioteca pubblica di Kansas City. Un capolavoro che fa davvero commuovere.
Soprattutto se pensiamo a casa nostra, dove il ruolo delle biblioteche è ormai marginale, dove molto spesso queste non esistono e se esistono, è capace che vengano chiuse.

Ne approfitto per raccontare (in modo velocissimo) la storia della Biblioteca Comunale di Bagnoli, il quartiere di Napoli in cui vivo.
La Biblioteca Mazzacurati ha avuto alterne fortune, oltre che alterne ubicazioni, fino a quando non le si trovò dieci anno fa un posto dove stare, ovvero al primo piano di una scuola elementare. Nel corso degli anni, grazie a cospicue e corpose donazioni, ha visto aumentare a dismisura il suo "parco libri", diventando una biblioteca veramente ottima e ben fornita.
Io stesso ci ho portato decine e decine di libri, pensando che la "condivisione del sapere" fosse sacrosanta, e che comunque, se volevo rileggere il libro donato, l'avrei trovato sempre là.
Posso dire che la sezione fantasy della biblioteca l'ho riempita io, avendo portato tutti gli Harry Potter, vari volumi di Tolkien, i libri di Paolini, tutti quelli della Bradley, la prima trilogia di Brooks e altri volumi di altri esimi colleghi "fantastici".

Il problema è che due anni fa lo stabile della scuola ove era sistemata la biblioteca è stato occupato abusivamente da un giorno all'altro, con la conseguente chiusura della biblioteca stessa, le cui sale sono state in un primo momento murate per evitare furti di materiali.

Adesso so che tutti i volumi sono ammassati nel palazzo del comune della circoscrizione, anche se ho il sospetto che molti libri abbiano fatto "una brutta fine".
Ovviamente, sono due anni che la circoscrizione dice che "sta per riaprire la biblioteca", ma ad oggi, ancora niente.
Che peccato.
E che amarezza...

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sommobuta's Comics Corner... #0

Una delle "novità" di questo nuovo anno su Il Viagra della Mente sarà la rubrica sommobuta's Comics Corner...
Mi interessava parlare (anzi, in questo caso scrivere) a briglia sciolta di questo o quel fumetto, in modo un po' più slegato e particolareggiato da quello che può essere il "classico" parere o la classica "recensione" generale di un determinato fumetto come faccio di solito.

Come vi avevo detto era mia intenzione provare a settorializzare un poco di più il blog, e mi piaceva l'idea di avere uno spazio dove provare a dare qualche piccolo consiglio, discutere di un singolo albo di una certa collana, di un volumetto in particolare del manga "XYZ", o di un singolo capitolo di una graphic novel, senza dovermi per forza dilungare sulla trama "in generale".

Insomma, consigli spassionati su tutto ciò che riguarda "il fumetto", assieme a impressioni particolari su particolari aspetti dello stesso.

Ovviamente sempre secondo quelli che sono i miei gusti personali in materia...

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Ti stramo - Ho voglia di un'ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo

Con "Ti Stramo - Ho voglia di un'ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo" la situazione è assai delicata.
Cosa succede infatti quando la parodia di un libro e di un film è nettamente superiore, ma soprattutto più sensata del libro e del film che "dovrebbero" essere "seri"?

Perchè "Ti Stramo", nel suo essere parodia, nel suo essere film smaccatamente umoristico e comico, è molto più sensato di "3 Metri Sopra il Cielo".
Ma qui occorre fare una piccola premessa.

Ho avuto modo di vedere, sabato scorso, metà film tratto dal romanzo "cult" di Federico Moccia.
La storia è risaputa: tale Step, figlio di papà ribelle, teppista e anticonformista, si innamora di Babi, figlia di papà dolce e sensibile. Ne nasce una storia vomitatevole strappalacrime degna dei migliori peggiori romanzi e film rosa.
Il tutto condito da scene messe "A cazzo di cane" (cit.), con una fotografia "Smarmellata" (cit.), un montaggio pessimo e dialoghi ai limiti del nonsense.
Senza contare che i nomi dei protagonisti sono quel che sono, e il miglior amico di Step/Scamarcio si chiama Pollo.

- cioè, Pollo! -

Ti Stramo, diretto da Pino Insegno, gioca a prendere per i fondelli questa storia, unendo al suo interno parodie di questo o quel campione di incassi cinematografici (il "sottotitolo" del film, Ho voglia di un'ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo, rende l'idea dei titoli presi in giro), senza però usare quella scurrilità o volgarità che sembra essere diventata invece il "marchio di fabbrica" di un certo tipo di comicità "all'italiana".

Con Ti Stramo ci troviamo così di fronte a una pellicola onesta, anche piuttosto divertente - e paradossalmente, "coerente" se paragonata a cosa fa il verso -, dove la stupidità dei personaggi è direttamente proporzionale alle loro controparti "mocciane e reali".

Se vi siete trovati a subire 3 Metri sopra il Cielo, Ti Stramo farà sicuramente al caso vostro. Vi farà comprendere meglio il film tratto dal libro di Moccia.
E se non avete mai visto il suddetto film...vi godrete un film molto, molto simpatico.

Ps: Confrontate queste due scene. E dopo, ditemi effettivamente qual è la migliore...

3 Metri Sopra il Cielo


Ti Stramo

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Depoliticizzato

Sapevo che prima o poi sarebbe arrivata anche la fase di depoliticizzazione totale.
Ad una prima fase di rigetto sono diventato ormai indifferente a tutto ciò che succede nel nostro Paese.
Questo è davvero il paese dove cambia tutto per rimanere tutto uguale.

Non che sia anestetizzato o imbambolato da tg farlocchi come la stragrande maggioranza degli italioti che abitano in questo bizzarro stivale (continuo comunque a informarmi come prima), ma se in Tv vedo Silvio biascicare cose senza senso, Cicchitto con la sua faccia di merda, Gasparri sparare cazzate, Vendola con quel suo orecchino ridicolo e la parlantina nonsense, Bersani in manica di camicia, Casini che parla di povertà dal suo yatch a Porto Cervo, Di Pietro che si fa paonazzo o Grillo che dice le sue solite stronzate antitetiche a quelle di Silvio, non mi incazzo e non me la prendo più.

Tutto questo adesso mi è del tutto indifferente.
Il che probabilmente non è un buon segnale, ma ormai ho capito che questo paese, storicamente, è destinato a fare la fine che ha sempre fatto.

Sicuramente ve ne sarete accorti anche voi che qui sul blog non parlo più di certi argomenti, nè di certi personaggi. Anche la colonna di destra, già da un po' non ha più quei banner politici e sfottò che c'erano un tempo.

Insomma, basta politica.
Non ne vale davvero la pena perdere termpo a ragionare "sul nulla".
Ad oggi posso dire che sono totalmente depoliticizzato.
E così lo sarà pure Il Viagra della Mente.

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Essiricomincia!

Dopo questa prima settimana di rodaggio dal ritorno delle vacanze, da oggi Il Viagra della Mente ritorna col suo appuntamento quotidiano.
Per la "gioia" di tutti voi.

Forse...

Come già detto, Il Viagra della Mente rimarrà fondamentalmente lo stesso, benchè abbia in mente un paio di novità, in modo che il blog si "reincarni in altre vite [...] così da avere infinite possibilità di nuove vite".

Buona navigazione!

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Di carpentieri, falegnami, muratori, pescatori...e scarpari (ovvero si parla di Far Oer - Italia)

Oggi parliamo di calcio.
Del bel calcio.
Quello pulito, pratico ed essenziale.
Quello praticato ancora "in nome dello sport", "per tenere alta la bandiera della nazione". Perchè questo è il calcio delle Far Oer. Un calcio genuino - i maligni userebbero la parola dilettantistico - quasi scevro dal buisness e dagli affari.
Come di certo saprete, la nazionale delle Far Oer è composta per lo più da persone normali, che nella vita di tutti i giorni si occupano dei mestieri più disparati: ci sono falegnami, dentisti, muratori, pescatori, scaricatori di porto, elettricisti, avvocati e insegnanti. Questo perchè il campionato di calcio delle Far Oer non prevede il professionismo, in quanto esiste solamente una sorta di torneo che decreta la squadra vincitrice, torneo dove molto spesso vengono invitate squadre estere per far numero.

Sì, perchè le Far Oer sono una nazione che conta poco più di 50000 abitanti, quindi è abbastanza difficile riuscire a creare un universo calcistico "come lo conosciamo noi".

Eppure, questo esercito di carpentieri, falegnami, muratori e pescatori mette in difficoltà, in ben 3 occasioni, una delle nazionali di calcio più importanti e blasonate del mondo: l'Italia.
Rógvi Jacobsen (divenuto immediatamente uno dei miei miti personali), nei due incontri valevoli per la qualificazione all'Europeo del 2008, contro l'Italia (campione del mondo) segnò ben due reti. Una all'andata, e una al ritorno.
Roba da raccontare ai nipotini.
Anche perchè di mestiere fa il carpentiere.

Mentre certi cialtroni che appartengono a questa nazionale blasonata si sono permessi di fare i capricci, scioperando perchè non vengono pagati abbastanza. E perchè, in quanto "diversamente poveri", si rifiutavano di pagare tasse giusto un poco più alte rispetto ai comuni mortali (o quanto meno, adattate ai loro redditi con cifre a 9 zeri).
Questi cialtroni pagati a suon di milioni, che non fanno altro che rincorrere un cazzo di pallone dalla mattina alla sera come emeriti imbecilli, e che si sono messi a frignare come poppanti non appena hanno saputo che dei loro 10 milioni di euro a stagione lo Stato gliene avrebbe presi circa 100 mila per far fronte alla crisi economica, stavano rischiando di perdere contro la squadra formata da falegnami, muratori, pescatori, elettricisti, insegnanti e scaricatori di porto.

Insomma, hanno fatto la (giusta) figura degli scarpari.
Quali sono, a tutti gli effetti.
- con tutto il rispetto per gli scarpari. Quelli veri. -

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eReader&eBooks are the way!

Da oggi, 1° settembre, è in vigore la Legge Levi, altresì chiamata "Legge Anti-Amazon".
QUI c'è un articolo informativo che spiega per filo e per segno il perchè è stata fatta questa legge, cosa va a colpire e perchè colpisce la vendita online di libri.

L'unica soluzione, a mio modo di vedere, continua a rimanere la diffusione capillare di eReader ed eBooks.
Tanti eReader, e tanti eBooks.
Che permettono la lettura "a scrocco", naturalmente.

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